Tutto quello da sapere quando si prendono delle scarpe da corsa

La scarpa giusta per il grado di allenamento

Quando si scelgono le scarpe running si deve tenere presente il grado di allenamento per acquistare il modello più giusto e sicuro. chi è un principiante non deve essere attratto dalle leggerissime scarpe che trova in commercio eriche non sono adatte: chi inizia a correre non ha una buona tecnica da subito e potrebbe avere delle difficoltà a trovare il giusto appoggio. Una scarpa troppo leggera non dà sostengo e no ammortizza, rendendo più facile farsi del male.

Ad ogni atleta la sua scarpa

Non si può usare la stessa scarpe per sport diversi poiché correre, saltare o giocare non sono la stessa cosa. le scarpe running sono quelle più indicate per la corsa ma si deve anche considerare se si tratta di corsa veloce o di una corsa più lunga. Chi fa i 100 metri piani deve preferire una scarpa leggerissima che sia confortevole e non aggiunga troppo peso per andare veloci al massimo. Gli atleti che fanno delle corse di maggiore durata hanno delle esigenze diverse da tenere in considerazione. Chi fa la corsa campestre ha bisogno di una scarpa che abbia una maggiore ammortizzazione per poter scaricare meglio a terra il peso nel corso del tempo, evitando di stancare troppo le gambe.

Il modello giusto per i diversi terreni

Correre sulla pista di atletica oppure su un terreno scosceso non è la stessa cosa perciò è importante preferire una scapar piuttosto che un’altra. Chi corre su una superfice sempre piana può preferire delle scarpe leggerissime che hanno una suola con caratteristiche base. La pista di atletica, inoltre, è realizzata con un materiale che un po’ ammortizza perciò non è indispensabile prendere una scarpa molto ammortizzata, come invece lo diventa se si affrontano dei terreni sterrati. Inoltre, chi spesso corre in città, magari al tramonto dopo il lavoro, è bene che preferisca delle scarpe running con degli elemini catarifrangenti per aumentare la sicurezza: le automobili che sopraggiungono possono vedere l’atleta che si allena senza nessun incidente.