Scopri nuove tecniche di massaggio

In molti casi capita che i pazienti si rivolgano a un centro massaggi o a un operatore specializzato lamentando dolori, anche acuti, in specifici punti del corpo, in genere lungo la schiena e in corrispondenza del rachide, uno dei muscoli principali dal torso. È qui infatti che, come molta medicina moderna ha confermato, si trovano i principali trigger points, letteralmente “punti grilletto” in grado di provocare dolore localizzato, non importa se in sede o a distanza. Nella maggior parte di questi casi, a un esame più approfondito si scoprono contratture legate a traumi, disturbi, lesioni precedentemente subiti dal paziente (basta un semplice movimento sbagliato, per esempio, per attivare il nodo in questione!). Ci sono diverse tecniche, però, che sfruttano il massaggio decontratturante per alleviare il dolore.

 

Trigger points: come massaggiare i “nodi” giusti per il benessere del paziente

Massaggiare i points giusti del resto, secondo gli esperti, potrebbe aiutare più in generale al benessere olistico del paziente, alla sua ripresa nel caso in cui abbia subito un trauma, su un piano energetico se si considerano i principi del massaggio ayurvedico e come prevenzione per possibili traumi futuri.

 

Se sei alla ricerca di nuove tecniche di massaggio da imparare, insomma, quella dei trigger points potrebbe essere un’ottima alternativa. Tanto più che è oggi molto richiesta sul mercato e che anche le scuole professionali di massaggio più classiche sono ormai attrezzate per erogare corsi di questo tipo, tenuti dai migliori professionisti internazionali e in grado di fornire agli iscritti le conoscenze migliori e più all’avanguardia. Più che qualsiasi altra tecnica, infatti, quella dei “nodi” richiede manualità e professionalità: perché si va ad agire nella maggior parte dei casi su traumi e, anche quando così non fosse, su zone molto delicate del nostro organismo, infatti, l’operatore ha bisogno di conoscere al meglio l’anatomia del corpo, le tecniche di digitopressione e manipolazione più adatte e tutti i casi in cui, invece, è sconsigliabile massaggiare i nodi (scoliosi, ernie, discopatie per esempio). La tua formazione, insomma, è il modo migliore che hai per assicurare il miglior trattamento ai tuoi futuri pazienti.