Il trasferimento privato da una struttura ospedaliere a un’altra

Il trasferimento privato da una struttura ospedaliere a un’altra: quali sono i motivi, chi organizza, chi ha la responsabilità e le caratteristiche del mezzo di trasporto

I motivi del trasferimento privato

Possono essere molteplici le ragioni per cui una persona desidera cambiare struttura del suo ricovero. Si tratta di motivi medici solo nel caos in cui si debba spostare per ricevere dei trattamenti specifici o essere sottoposto a un’operazione particolare; in tutti gli altri casi, i motivi sono di natura personale. A volte, una persona desidera sposarsi perché troppo distante da casa tanto da rendere poco frequenti le visite dei parenti, i quali magari devono anche occuparsi dell’assistenza. Un altro motivo potrebbe essere il trattamento poco soddisfacente.

Come funziona l’organizzazione

Nel caos in cui un paziente voglia cambiare struttura del suo ricovero per motivi personali non medici, allora ogni fase dell’organizzazione è a suo carico. Per prima cosa, egli deve mettersi in contatto con la struttura dove desidera andare per verificare la loro disponibilità di posti. Dopo si deve mettere in contatto con una società di ambulanze private Roma per poter noleggiare un mezzo con autista che il trasferimento. Altri dati che si devono comunicare sono la destinazione, la data del trasferimento, le patologie di cui si soffre, la terapia farmacologica seguita ed eventuali allergie a determinati farmaci.

Chi si assume la responsabilità

Se un paziente si traferisce per motivi personali, è tenuto a firmare una lettera di auto dimissioni con al quale si prende tutte le responsabilità in caso di complicazioni durante il trasferimento. Questo vuol dire che in caso di problemi, non ci sono responsabilità da parte della struttura d’origine, di quella di destinazione e nemmeno da parte della società di ambulanze private Roma.

Quali sono le dotazioni a bordo

L’ambulanza privata Roma non ha nulla di meno rispetto a quelle di tipo pubbliche poiché le dotazioni a bordo sono le medesime. Infatti, si trovano tutti gli strumenti per controllare il paziente, oltre che per rianimarlo se dovesse essere necessario.