Alcuni consigli per organizzare bene il trasloco

Traslocare, un termine che si può associare a molte situazioni come cambiare città, spostarsi in un altro Paese, preparare tanti scatoloni e non solo. C’è chi lo odia e preferisce fare ben altro che un trasloco, visto che nella maggior parte dei casi è motivo di stress e nervosismo.

Ma perché traslocare è fastidioso, molto noioso e stancante per mente e corpo? Forse manca l’organizzazione e muovendosi così, un po’ alla cieca è facile perdersi in alcuni suoi passaggi. I nostri consigli se messi in atto migliorano un qualsiasi trasloco, ecco

cosa c’è da sapere così da non passare momenti sconvenienti di cui molti si pentono.

8 consigli per traslocare

  1. Recuperare gli scatoloni. Le scatole di cartone sono indispensabili per fare un trasloco. Al loro interno è possibile collocare di tutto, dai vestiti fino alla roba di cucina come i piatti o i bicchieri. Optare per contenitori resistenti ovviamente
  2. Scotch e pennarelli. I pennarelli non devono essere necessariamente tanti, c’è anche chi se ne fa bastare solamente uno (di solito il nero). Mentre lo scotch è indispensabile visto che serve a sigillare il tutto, ovvero vestiti e oggettistica posta negli scatoloni
  3. Organizzazione in anticipo. In previsione del trasloco è bene cominciare avendo subito le idee chiare sul cosa fare, quindi sapere quanto tempo è richiesto, il numero di scatoloni che possono volerci, decidere se basta la propria vettura o è meglio avvalersi di un furgone a noleggio etc. Insomma un piano strategico
  4. Fogli di pluriball. Un’altra cosa che nella maggior parte dei casi è utilissima per l’imballaggio. Quando ci sono oggetti particolarmente fragili (come i piatti per esempio) viene impiegata questa particolare carta per proteggere il tutto dagli urti.

A questo proposito ricordiamo che anche i giornali sono comuni nei traslochi

  1. Oggetti che non servono. In una abitazione vi sono tante cose che vengono utilizzate poco o niente. Il suggerimento sta nell’inscatolarle prima del trasloco. Così da potersi avvantaggiare sui tempi, in tal modo moltissimo lavoro viene anticipato
  2. Scegliere cosa portare e non. Ci sarà una lista di cose da buttare o regalare, oggetti che nella nuova casa non ci possono stare per via dello spazio o del design. Per esempio un abitazione in stile moderno non ha bisogno di certo di mobilia etnica, gli esempi da fare potrebbero essere molti
  3. Oggetti utili a portata di mano. Chi si trasferisce a tempo per iniziare a disfare le scatole e trovare la giusta ubicazione per tutto. Ma quali sono gli oggetti da non mettere in scatola? Quelli di uso primario come lo spazzolino, il dentifricio, un ricambio e tutto quello che serve i primi giorni
  4. Catalogare tutto. Cucina, camera, bagno, sala… tutte stanze diverse quindi il contenuto degli scatoloni non può essere mescolato fra loro. Con un po’ d’ordine sarà facile capire cosa togliere o lasciare nelle scatole appena giunti a destinazione

Rivolgendosi a professionisti del settore il trasloco sarà ancora più facile del previsto. Basta chiamare un’azienda qualificata e il gioco è fatto, suggeriamo www.vz-traslochi.it.